Vai al contenuto

Diagnostica in campo · Flavescenza dorata

Proteggi le tue viti quando sei ancora in tempo.

PhytoAlert individua il patogeno direttamente in vigneto, prima che la malattia sia visibile. Sonde a naso chimico e un algoritmo proprietario di Machine Learning restituiscono la diagnosi in pochi minuti, così puoi intervenire prima che l'infezione si diffonda.

Esito
5 min
Rilevazione
Pre‑sintomatica
Origine
UniBo
Filari di vite in collina al tramonto, con una tenuta sullo sfondo
Esito in 5 minuti con la Smart Cartridge. Brevetto depositato
Nata dalla ricerca dell'Università di Bologna Domanda di brevetto n. 102026000026194 Tecnologia a TRL 4, validazione in corso

01 — Il problema

Quando la Flavescenza dorata si vede, spesso è già tardi.

È un'infezione batterica da quarantena e un vero incubo per i viticoltori: resta latente per mesi, e gli strumenti diagnostici di oggi non permettono di controllare le piante asintomatiche su larga scala.

Solo in Piemonte, 7.000 ettari di vigneto distrutti in 18 anni.

Latenza

6–18 mesi

Scoperta tardiva

Il periodo in cui una vite può essere infetta senza mostrare alcun sintomo.

Tempi della PCR

7–14 giorni

Diagnosi lenta e costosa

L'attesa per una PCR di laboratorio, a 70–150 € a campione: impossibile uno screening di massa.

Soglia di estirpo

>20%

Estirpo totale obbligatorio

Oltre questa soglia di infezione, il Regolamento UE 2016/2031 impone di estirpare l'intero vigneto.

Danno per ettaro

65–85k €/ha

Danno irreversibile

Tra reimpianto e mancato reddito nei 3–4 anni in cui il vigneto non produce.

Fonti: Regione Piemonte, DGR; prezzi di estirpazione e messa a dimora di un vigneto; I Grandi Vini, 2025.

02 — Come funziona

Un laboratorio tascabile, dal filare al referto.

Le tecnologie di biosensoristica sviluppate per individuare rapidamente i patogeni nei pazienti umani, adattate alla salute delle piante. Semplice quanto un tampone rapido.

  1. 01

    Navigatore da campo

    Il GPS guida l'operatore verso le zone a rischio della mappa. Si campionano pool da 10 piante, con un dispositivo IP67 resistente a caldo, polvere e umidità.

  2. 02

    Estrazione e Smart Cartridge

    I piccioli prelevati vengono lavati in un buffer e il campione è caricato nella Smart Cartridge, la cartuccia monouso coperta da domanda di brevetto.

  3. 03

    Lettore ottico

    Lettura in camera oscura: l'esito compare a schermo in 5 minuti e viene inviato al cloud, con reportistica GIS integrata.

Rispetto alle alternative di oggi

Alternativa Limite PhytoAlert
PCR di laboratorio Gold standard, ma 7–14 giorni di attesa e 70–150 € a campione. Esito in 5 minuti, circa 5 € a campione.
Droni iperspettrali Individuano solo le piante che mostrano già i sintomi. Rileva il patogeno prima dei sintomi.
LAMP portatili 4.000–6.000 € di hardware e competenze tecniche per preparare e leggere il campione. Kit da 400–600 €, Pick & Play: nessun personale specializzato.

03 — Vantaggi

Monitoraggio e prevenzione, veloci e mirati.

Un'ora al giorno di campionamento e l'esito in pochi minuti: il rischio torna sotto il tuo controllo.

  • 01

    Protezione efficace e tempestiva

    Individua i focolai di infezione prima che si diffondano, con uno screening preventivo su larga scala per tutto il periodo stagionale a rischio.

  • 02

    Conformità regolamentare

    Genera una traccia diagnostica geolocalizzata, utile a documentare lo stato sanitario del vigneto verso i Servizi Fitosanitari Regionali e a supportare un'estirpazione mirata, non totale.

  • 03

    Sostenibilità e risparmio

    Indirizza gli insetticidi contro i vettori solo dove la presenza del patogeno è confermata, riducendo impronta chimica e costi di trattamento.

  • 04

    Intelligence operativa

    La mappa di rischio guida l'operatore verso le zone prioritarie: più punti campionati per ettaro dove il rischio storico è alto, meno screening ridondante dove è basso.

  • 05

    Pick & Play

    Non serve personale specializzato per preparare o leggere il campione, a differenza dei sistemi LAMP concorrenti.

04 — Il team

Dalla ricerca al vigneto.

Patologia vegetale, biochimica analitica e data science: quattro docenti dell'Università di Bologna e due giovani sviluppatori.

  • Sofia Avnet

    Sofia Avnet

    Responsabile scientifica · Co-founder

    Biologa e biotecnologa, Professoressa Associata all'Università di Bologna. Co-autrice del brevetto Smart Cartridge.

  • Elena Baraldi

    Elena Baraldi

    Patologia vegetale · Co-founder

    Professoressa Associata all'Università di Bologna, esperta di interazioni pianta-patogeno e malattie delle colture.

  • Claudio Ratti

    Claudio Ratti

    Patologia vegetale · Co-founder

    Professore Associato all'Università di Bologna, segue la validazione di campo e i rapporti con il settore vitivinicolo.

  • Cristiana Caliceti

    Cristiana Caliceti

    Biochimica analitica

    Professoressa Associata all'Università di Bologna, specializzata in biosensori point-of-care e tecniche spettroscopiche per la diagnostica.

  • Giovanni Zecchini

    Giovanni Zecchini

    Data & Business

    Master Tech Forward all'Università di Bologna, con background in Scienze Statistiche, Economia e Impresa.

  • Leonardo Billi

    Leonardo Billi

    Artificial Intelligence & ML

    Master Tech Forward all'Università di Bologna, sviluppa gli algoritmi di riconoscimento pattern di PhytoAlert.

Vediamo insieme il tuo vigneto.

Vuoi saperne di più o richiedere una demo sul campo? Scrivici: ti mettiamo in contatto con chi ha sviluppato la tecnologia.

info@phytoalert.com

Ti rispondiamo entro 24 ore.